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Itinerari fotografici
Baite di Maslana: una meta per tutte le stagioni
a cura di : Emilio Menin
DOVE : Come si raggiunge - itinerario consigliato
Sopra l'abitato di Valbondione, in Alta Valle Seriana, nella Provincia di Bergamo, le Baite di Maslana costituiscono una delle contrade più antiche della Valle che hanno saputo mantenere l'aspetto caratteristico ed originale, almeno per la maggior parte delle costruzioni, di un tipico insediamento alpino.
Situate a 1200 mt. (circa 300 mt. sopra l'abitato di Bondione) sono formate da quattro nuclei principali: Case Polli, Case Caffi, Ca' de sura e Piccinella, collegate tra loro da sentieri che attraversano prati fioriti contornati da cespugli di rose canine.
L'accesso è molto facile e non richiede più di 30 minuti di salita dalle zone di parcheggio. Grazie alla loro esposizione al sole le baite sono una meta raggiungibile in tutte le stagioni ed anche nel periodo invernale, salvo casi di nevicate eccezionali, la salita non ha particolare difficoltà.
All'uscita del casello di Bergamo seguire le indicazioni per la Valle Seriana fino all'abitato di ponte Nossa, proseguire poi per Valbondione-Lizzola, lasciando a destra la direzione per Clusone. Proseguire quindi per Gromo, Gandellino e Valbondione (circa 50 km. Da Bergamo e 25 dal bivio di Clusone).
Una nuova strada di collegamento, leggermente più lunga ma di scorrimento più veloce, può essere percorsa uscendo al casello di Seriate (quello dopo Bergamo provenendo da Milano) seguendo l'indicazione Clusone : questa strada si innesta nella precedente all'altezza di Gazzaniga proseguendo poi per Ponte Nossa.
Arrivati a Valbondione si attraversa l'abitato, abbandonando la strada principale che prosegue per Lizzola, e si prosegue per la frazione di Pianlivere/Grumetti dove si può trovare spazio per il parcheggio . Da qui si scende leggermente per attraversare il fiume Serio, costeggiando la stazione della funivia di servizio dell'Enel, prendendo il sentiero CAI 332 che è quello che porta alle Cascate del Serio ed al rifugio Curò nel percorso invernale.
In alternativa si può percorrere la mulattiera tradizionale che porta al rifugio Curò, percorso CAI 305, e dopo circa 30 minuti lo si abbandona prendendo il percorso di sinistra che porta alle Baite di Maslana nella sua parte più alta (contrada Piccinella).
Questo percorso può essere effettuato in discesa,soprattutto nella stagione invernale, consentendo così di realizzare un anello completo.
PERCHE' : Descrizione - Motivi di interesse - soggetti da riprendere
Il nucleo di Maslana è una delle più antiche contrade della Valbondione e di tutta la Valle Seriana, le sue origini sono state quelle di un vero insediamento abitato in tutte le stagioni e risalgono almeno al '400/'500: molte sono state le trasformazioni e gli adattamenti, soprattutto nella contrada Polli distrutta parzialmente da un incendio nel 1979, ma si è sempre cercato di non modificare l'architettura originale : legno e pietra sono i materiali che predominano e che hanno consentito di non alterare l'atmosfera di un tipico e vero insediamento alpino.
Le Case Polli, che si incontrano per prime salendo dal sentiero 332, sono arricchite dalla tipica "santella" della Madonna del Rosario, le Case Caffi poste subito sopra sono edificate su una balconata naturale che offre una splendida visione della valle, del comprensorio sciistico di Lizzola e, sullo sfondo, del massiccio dell'Arera.
Percorrendo un breve sentiero che passa vicino ad un tabellone che illustra tutte le caratteristiche più importanti della zona si raggiunge il piccolo nucleo della Ca' de sura, caratterizzata da una meridiana di recente realizzazione, e poi le Case Piccinella che costituiscono il nucleo più elevato di Maslana e che sono quelle che si incontrano per prime provenendo dal sentiero 305. Da qui si attraversa il Serio su un vecchio ponte in pietra e ci si può dirigere a destra verso il suddetto sentiero per il percorso di ritorno a Valbondione od a sinistra in direzione del nuovo Osservatorio della Flora e della Fauna proseguendo poi verso il sentiero che porta al rifugio Curò ed al punto più favorevole per ammirare le famose Cascate del Serio (vedi l'itinerario specifico descritto separatamente).
Prima del ponte in pietra si può seguire sulla destra, provenendo dalle case Piccinella, un ripido e breve sentiero che porta verso un belvedere che domina i due gorghi (Goi del cà e Gorgo dei fondi): uno spettacolo avvincente che nelle stagioni autunnale ed invernale si arricchisce di colori e cascate di ghiaccio: prestare molta attenzione e prudenza in questo tratto!! Motivi di interesse fotografico sono vari e molti e possono accontentare le diverse preferenze: fiori, architetture, particolari, colori autunnali, scorci paesaggistici e, di conseguenza, i consigli prettamente fotografici possono essere diversi vista la varietà dei soggetti e ci si dovrà regolare sulla base delle proprie preferenze.
COME : Consigli fotografici su obiettivi - pellicola
Ottiche per riprese ravvicinate, grandangolari o medio tele: non c'è che l'imbarazzo della scelta che verrà suggerita dall'attrezzatura disponibile; riferendoci al formato 24x36 le ottiche dal 35 mm. al 200 mm. potranno soddisfare quasi tutte le esigenze. La sensibilità delle eventuali pellicole o quella di taratura delle macchine digitali potrà essere dai 100 ai 400 ISO ma la zona è molto esposta al sole ed offre generalmente una buona luminosità. L'equipaggiamento consigliato è quello di media montagna con scarponcini e giacca a vento leggera; nella stagione invernale ci si dovrà attrezzare di conseguenza per una buona protezione dal freddo e, nel caso di forte innevamento, sono consigliate le ghette e, ovviamente, degli scarponi adeguati.
QUANDO : Periodo migliore
Abbiamo detto che le Baite di Maslana sono una meta per tutte le stagioni infatti in ogni periodo dell'anno si possono trovare spunti fotografici più strettamente legati alle caratteristiche peculiari delle stesse stagioni oltre che a quelle dell'architettura e dell'ambiente rustico locale: i colori dell'autunno, le fioriture primaverili ed estive, l'ambiente invernale con neve e ghiaccio.
Ciascuno potrà trovare i soggetti preferiti e considerando la facilità di accesso ripetere il percorso in periodi diversi.
INDIRIZZI UTILI : Informazioni - dove dormire - dove mangiare
Il percorso stradale fino a Valbondione è semplice e non richiede particolari istruzioni, se necessario si può fare ricorso alla normale cartografia stradale. Per il percorso locale rivolgersi eventualmente all'Ufficio Turistico STL presso il Palazzetto dello sport a Valbondione:

Ufficio Turistico: tel/fax 0346 44090
Comune di Valbondione: tel 0346 44004 - fax 0346 44038 - email comune.valbondione@spm.it - comune.valbondione@tiscalinet.it

All'Ufficio Turistico potranno essere richieste le informazioni per alberghi e ristoranti, è attivo tutto l'anno anche un campeggio tel 0346 44088

Alle Baite di Maslana (presso la contrada Case Polli) è attivo un piccolo rifugio con ottimo servizio ristorante aperto praticamente tutto l'anno ma si raccomanda di verificarne l'apertura e di prenotare soprattutto nei giorni di sabato e domenica, in occasione di festività e nei periodi estivi:

Rifugio Goi del Cà, di Alberti Gian Carlo: tel 0346 44497 e 334 3192663
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