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| Itinerari fotografici |
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| Francia - La Duna di Pyla (Pyla-su-mer) |
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| a cura di : Stefano Colombo |
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| DOVE : Come si raggiunge - itinerario consigliato |
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La Duna di Pyla (o di Pilat), la duna più alta d'Europa, si trova in Aquitania -nota in Francia come la "regione dei grandi spazi"- alla fine del Golfo di Guascogna, nel bacino di Arcachon.
Prendere l'autostrada A4 per Torino, seguire per Bardonecchia - Frejus. Oltrepassare il confine con la Francia attraverso il traforo del Frejus, imboccare l'autostrada A43/E70 seguendo le indicazioni per Grenoble/Genéve/Lyone e successivamente St.Etienne e Marsiglia. Passare poi sull'autostrada per Clermont Ferrand e seguire per Bordeaux - Bayonne - Arcachon (uscita Bassin d'Arcachon).
Giunti ad Arcachon seguire per la Teste-de-Buch e Pyla-sur-mer. Qui troverete le indicazioni per la Duna dove c'e' un grande parcheggio con aree di ristoro, negozi e zone per il pic-nic in mezzo al verde.
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| PERCHE' : Descrizione - Motivi di interesse - soggetti da riprendere |
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La Duna di Pyla è uno straordinario fenomeno geologico della fine del Quaternario che domina la baia di Arcachon. E' un'imponente duna di sabbia sottile, di circa 8000 anni, lunga 2,7 Km, larga 500 metri ed alta oltre 100 metri, con un volume di 20 milioni di metri cubi di sabbia. Si trova in mezzo ad una vasta foresta, principalmente di verdissimi pini (foresta delle Lande), si affaccia sull'Atlantico di fronte a Cap-Ferret, all'inizio della baia di Arcachon e si estende a nord verso l'estuario della Gironda.
La Duna di Pyla è modellata ogni giorno dai venti dell'Atlantico e si sposta di circa 4 metri all'anno verso l'interno, inghiottendo pian piano la foresta. Si forma proprio per la sabbia spostata dal vento: nel 1855, infatti, era alta solo 35 metri. Nel 1978 è stata dichiarata "Grand Site national" ed è annoverata tra i principali siti naturali francesi da proteggere.
E' possibile salire a piedi fino in cima alla duna per poter ammirare l'immensità dell'Oceano ed uno splendido panorama che premia la fatica fatta: l'Atlantico, la baia di Arcachon, il Cap-Ferret, i "banchi di sabbia d'Arguin" e, a perdita d'occhio, la pineta delle Lande.
In questa zona si verifica il fenomeno dell'alta e bassa marea per cui il panorama può essere diverso per le isole di sabbia che compaiono e scompaiono a seconda del momento della giornata, magari con forme differenti da un giorno all'altro. Si tratta proprio di un paesaggio in perpetuo movimento.
Camminando sulla sabbia si può anche scendere fino al mare dove si possono vedere e fotografare, oltre ai numerosi gabbiani, tra cui il famoso "kayock", anche le beccacce di mare e, nel periodo delle migrazioni, le oche Canadesi .
Oltre al panorama si possono scattare immagini sui particolari, i disegni sulla sabbia, i granelli sollevati dal vento, le pietre sulla spiaggia.
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| COME : Consigli fotografici su obiettivi - pellicola |
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E' una "palestra" per fotografare i deserti e studiare le migliori inquadrature.
Per paesaggio e panorami si utilizzeranno tutti gli obiettivi, il grandangolo per riuscire ad impressionare gli abbinamenti "oceano-foresta-deserto-baia" e soprattutto la sensazione di infinito.
Per gli uccelli sulla spiaggia, invece, è sicuramente importante l'uso del teleobiettivo.
Come al solito gli orari migliori sono il tramonto e le luci della mattina. Il tramonto sul mare è ovviamente molto suggestivo; la mattina ha anche il vantaggio della poca gente.
Le pellicole utilizzate per queste immagini sono Fuji Velvia 50 e Provia 100F.
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| QUANDO : Periodo migliore |
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Si può visitare in qualsiasi periodo dell'anno.
In estate, essendo un luogo di villeggiatura può essere più affollato: è molto famoso anche tra i surfisti e per i voli in deltaplano e parapendio proprio dall'alto della duna.
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| INDIRIZZI UTILI : Informazioni - dove dormire - dove mangiare |
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Trattandosi di località di villeggiatura le possibilità di alloggio sono numerose (dai campeggi agli hotel cinque stelle) e altrettanto numerosi sono i ristoranti che offrono in particolare specialità a base di pesce e a volte piatti nei quali si nota l'influenza spagnola infatti siamo molto vicini al confine.
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| Concorso fotografico interno 2011 |
Sono pubblicate le foto vincitrici nelle varie categorie  |
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| Fotografia astronomica a cura del GAV ( Gruppo Astrofili Villasanta) |
ospiti al Circolo Fotografico Monzese  |
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| I DIFETTI DEGLI OBIETTIVI |
Aberrazione di astigmatismo
Si manifesta come una deformazione di un punto di immagine, quando viene registrato sotto forma di un trattino sul piano del sensore.  |
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