Home > Gli eventi del mese
Se vuoi rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità del circolo fotografico monzese iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter...  iscriviti alla newsletter

Gli eventi del mese
Al circolo
La fotografia naturalistica secondo Luca Fantoni e Danilo Porta
Lunedì 15 MARZO
Ospiti della serata saranno Luca Fantoni e Danilo Porta . Vivono in Brianza e da più di vent’anni condividono la passione per la fotografia naturalistica.
L’approdo alla fotografia è scaturito dal desiderio di documentare quello che da sempre li interessava ovvero gli animali e l’ambiente che li ospitano. Preferiscono i soggetti delle loro contrade e di montagna, ripresi in luce naturale.
Sono stati premiati più volte nel “Campionato Italiano di Fotografia Naturalistica” e lo hanno vinto nel 2005, nella competizione internazionale ”Asferico” e nel prestigioso ”Glanzlichter” tedesco.
I più importanti riconoscimenti li hanno ricevuti nel “BBC Wildlife Photographer of the Year”, la più importante competizione al mondo di Fotografia Naturalistica, dove sono stati premiati nel 2000 nella categoria “Comportamento animali – uccelli”, nel 2004 nella categoria “Dal tramonto all’alba” e nel 2005 nella categoria “Bianco e nero”.
Hanno partecipato alla realizzazione di vari libri fotografici e nel 2003 hanno pubblicato il loro primo libro “Lo Spettacolo delle Stagioni” con la Pubblinova Edizioni Negri.
Fuori dal circolo
Lodi: Festival della Fotografia Etica
11-14 MARZO
Quattro giorni dedicati alla fotografia etica con mostre, dibattiti, videoproiezioni e convegni per raccontare attraverso le immagini di fotoreporter di livello internazionale l’impegno di molte Ong (come Medici Senza Frontiere e Greenpeace) nei paesi più poveri del mondo.
Il primo Festival della Fotografia Etica si svolgerà a Lodi, dall’ 11 al 14 marzo 2010, quando la città lombarda diventerà il punto d’incontro tra etica e fotografia, con l’intento di avvicinare il pubblico a contenuti di grande rilevanza sociale promuovendo la fotografia a strumento di comunicazione e di conoscenza.
Ad organizzare la manifestazione Gruppo Fotografico Progetto Immagine che ha creato un’iniziativa unica nel suo genere: non esistono, né in ambito nazionale né internazionale, festival fotografici dedicati all’approfondimento della relazione tra etica-fotografia.
Il Festival si svilupperà secondo due filoni principali: prima di tutto mostre di fotoreporter che hanno prestato la propria opera al servizio di Ong per la divulgazione delle tematiche umanitarie legate alle attività svolte da queste ultime e poi anche serate di videoproiezioni di progetti svolti da “photo-collectives”, ovvero gruppi di fotografi professionisti indipendenti, su tematiche di forte contenuto etico. I “photo-collectives” rappresentano una novità nel panorama del fotogiornalismo, con peculiarità che ne fanno delle realtà eticamente sensibili. Spesso evitano il tradizionale circuito commerciale del fotogiornalismo, scegliendo in autonomia le tematiche da trattare e proponendo lavori organici con l’utilizzo di linguaggi nuovi e di molteplici forme e stili comunicativi. Successivamente alla realizzazione dei progetti vengono individuati gli ambiti nei quali questi possono avere una commercializzazione, ribaltando così il tradizionale rapporto committente-fotografo. Il Festival propone quattro serate di proiezioni di audiovisivi tecnologicamente innovativi e di particolare interesse etico-giornalistico, realizzati da “photo-collectives” nazionali e internazionali. La presentazione dei lavori sarà seguita da un dibattito con il pubblico presente. L’ingresso a tutte le mostre e le videoproiezioni è gratuito.
Dove: Le mostre saranno esposte a Lodi presso le seguenti sedi:
la sede del Gruppo Fotografico Progetto Immagine
Via Vistarini 30, Lodi
la ex Chiesa di San Cristoforo
- Via Fanfulla 14, Lodi
la ex Chiesa dell’Angelo
- Via Fanfulla 22, Lodi
Le videoproiezioni saranno presentate presso la Sala Polifunzionale Carlo Rivolta - via Cavour 66, Lodi.
Info: www.festivaldellafotografiaetica.it
Milano: Tokyo Untitled Fotografie di Renato D’Agostin.
dal 12 FEBBRAIO al 7 MARZO
Giovedì 11 febbraio alle 18.30 apre a FORMA Centro Internazionale di Fotografia Tokyo Untitled Fotografie di Renato D’Agostin.
Tokyo Untitled nasce dall’amore e dall’attrazione di Renato D’Agostin per la fotografia giapponese, dopo due viaggi in terra nipponica rimane irrimediabilmente affascinato dalla cultura e dalla storia di questa nazione. “Tokyo Untitled evoca le atmosfere di una Tokyo che appartiene al passato. Mi è difficile credere che le fotografie di Renato D’Agostin siano state scattate di recente…tuttavia quella ritratta da Renato è la Tokyo di oggi.”
Eikoh Hosoe
È proprio il maestro della fotografia giapponese Eikoh Hosoe ad aver apprezzato e riconosciuto il valore dello studio compiuto da D’Agostin, scrivendo eccezionalmente la postfazione al libro che verrà presentato a Milano, dopo New York, Parigi e Tokyo, proprio in occasione della mostra di Forma.
Sono le sensazioni di stordimento ed isolamento nati dai tempi e dai modi di vivere complessi e nascosti di questa cultura ad emergere in queste fotografie.
Lo sguardo del fotografo è ormai lontano dagli inizi legati ad una lettura descrittiva della realtà, questo senza abbandonare la pellicola e la camera oscura e soprattutto conservando gelosamente gli insegnamenti di un altro maestro della fotografia che ha seguito la sua crescita, Ralph Gibson. È una Tokyo in bianco e nero dove l’uomo e la vita quotidiana sono visti attraverso gli scorci creati dalle architetture, dove la geometria degli spazi detta il ritmo delle fotografie. D’Agostin elimina gli elementi riconoscibili della metropoli guidando lo spettatore in un’atmosfera surreale, lontana dagli stereotipi.
Dove: Forma, Centro Internazionale di Fotografia - Piazza Tito Lucrezio Caro 1 - 20136 Milano
Orario: tutti i giorni ore 10-20, Giovedì e Venerdì ore 10-22, lunedì chiuso
Info: Tel. 02.5811.8067 , 02.8907.5419
Milano: Oltre il reale
dal 12 MARZO al 11 APRILE
Irene Kung non è interessata a riprodurre la realtà, i monumenti che sceglie di fotografare appartengono a città ed epoche diverse. Come afferma Ludovico Pratesi nel testo che accompagna il catalogo della mostra, sono tutti riconoscibili ma allo stesso tempo immersi in un'atmosfera onirica.
Come un viandante intento a compiere il suo personale Grand Tour, Irene Kung perlustra le città per cercarne le suggestioni del passato, le tracce di una memoria da ricordare, i monumenti immortali, i landmarks che definiscono e caratterizzano le diverse città (l’Opéra di Parigi, la Torre di Londra, il Pantheon di Roma…).
Ogni volta cerca di cogliere lo spirito del luogo e di trasmetterlo, intatto e puro, scevro da ogni possibile contaminazione e da ogni disturbo urbanistico, sulla carta fotografica. Il suo è un processo solitario, fatto di attese e di pause, della ricerca di quel ritmo diverso essenziale per realizzare queste immagini.
Il vuoto anziché essere evitato viene appositamente creato e abbraccia lentamente il soggetto fino a divenire esso stesso il protagonista dello scatto.
Edifici come la Torre Velasca e il Duomo di Milano (due tra le sue ultime realizzazioni), Nôtre Dame di Parigi o l’Empire State Building di New York, diventano apparizioni quasi fiabesche. E tutte insieme costruiscono il percorso di una città ideale, sognata ancor più che vissuta, da visitare insieme a Irene Kung, immersi in un’atmosfera sospesa.
Dice Hölderlin: “Là dove cresce il pericolo, cresce anche ciò che ti salva”. Parafrasandolo, si può dire che dove cresce la realtà negativa, cresce anche il sogno che ti salva. Irene Kung.
Irene Kung è nata in Svizzera e ha studiato come pittrice. La sua carriera di pittrice, con sede in Roma, le ha portato un riconoscimento internazionale. Negli ultimi anni ha ampliato il suo repertorio includendo la fotografia. I suoi soggetti variano dai monumenti architettonici alla vita delle piante esotiche ai cavalli argentini.
Dove: Forma, Centro Internazionale di Fotografia - Piazza Tito Lucrezio Caro 1 - 20136 Milano
Orario: tutti i giorni ore 10-20, Giovedì e Venerdì ore 10-22, lunedì chiuso
Info: Tel. 02.5811.8067 , 02.8907.5419
Monza: Mostra fotografica 'Banalità' di Marzio Franco
12-30 MARZO
Prosegue la collaborazione del Circolo Fotografico Monzese con la libreria La Feltrinelli di Monza.
Il socio Marzio Franco inaugura giovedi 11 Marzo alle ore 18.30 la mostra Banalita'.
Subissati dalle immagini di viaggio, di cronaca e di glamour, sembra che nessuno faccia più caso alla quotidianità.
Mi piace molto osservare e fotografare gli oggetti, le luci e le ombre che attraversano la nostra giornata e cui nessuno bada: insomma dare forma e risalto alle banalità di tutti i giorni.
Marzio Franco ha iniziato a fotografare nei primi anni ’80. Dal 1985 è iscritto al Circolo Fotografico Monzese, dove ha frequentato un corso di sviluppo e stampa tenuto da Giampaolo Bolognesi. Nel corso degli anni si appassiona sempre più alla fotografia in bianco e nero e tiene a sua volta, sempre al CFMz, corsi per principianti e corsi di sviluppo e stampa delle immagini in bianco e nero.
Le sue fotografie vengono spesso esposte presso il CFMZ. Alcuni lavori, in collaborazione con Paola Sammartano, sono stati pubblicati su riviste specializzate.
Dove: La Feltrinelli Libri e Musica - Via Italia, 41- Monza (MB)
Quando: tutti i giorni durante l'orario di apertura fino al 30 Marzo 2010.
Milano: La fotografia in Italia 1945-1975
fino al 2 GIUGNO
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Presidenza della Camera dei Deputati e del Comune di Milano, giovedì 11 febbraio alle 18.30 apre a FORMA Centro Internazionale di Fotografia La fotografia in Italia. 1945-1975 Capolavori dalla collezione Morello.
Per la prima volta viene presentata al pubblico la straordinaria collezione di Paolo Morello, con la sua serie di opere in stampe originali che raccontano la storia della fotografia italiana dall’immediato secondo dopoguerra fino alla metà degli anni Settanta.
Sono gli anni in cui la fotografia in Italia registra, in assoluto, le sue punte massime di incidenza sociale; quando, nell’immediato dopoguerra, la televisione non aveva ancora preso il sopravvento e l’informazione era mediata attraverso la stampa illustrata (e dunque, attraverso la fotografia).
Proprio in quegli anni, inoltre, una generazione di giovani, per la prima volta, comincia a pensare alla fotografia come a una professione. Questa inedita osmosi tra fotoamatori e fotografi professionisti produce risultati di una qualità che non sarebbe mai più stata eguagliata.
Del resto, sono stati anni cruciali per la storia italiana e la fotografia è stata lo strumento che meglio di ogni altro ha saputo rappresentare non soltanto la rapida trasformazione della società del nostro paese negli anni del cosiddetto boom economico, ma anche un sistema di valori che ancor oggi identifica la cultura italiana nel resto del mondo.
La mostra, a cura di Alessandra Mauro e Paolo Morello, presenta 250 capolavori in stampe originali (vintage prints) dei maggiori autori italiani attivi tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Una trentina gli autori in esposizione, tra i quali Gianni Berengo Gardin, Carlo Bevilacqua, Paolo Bocci, Piergiorgio Branzi, Giuseppe Bruno, Alfredo Camisa, Calogero Cascio, Elisabetta Catalano, Carla Cerati, Vittorugo Contino, Mario Cresci, Francesco Carlo Crispolti, Mario De Biasi, Toni Del Tin, Mario Dondero, Ferruccio Ferroni, Mario Finocchiaro, Caio Mario Garrubba, Mario Giacomelli, Mario Lasalandra, Giorgio Lotti, Pepi Merisio, Giuseppe Möder, Paolo Monti, Federico Patellani, Tino Petrelli, Vittorio Piergiovanni, Franco Pinna, Marialba Russo, Antonio Sansone, Tazio Secchiaroli, Elio Sorci.
Un rilievo particolare nel percorso dell’esposizione è dedicato ad alcune serie di eccezionale valore, quali Venezia di Gianni Berengo Gardin, Budapest 1956 di Mario De Biasi, Forma di donna di Carla Cerati, Giudizio e Storia di un dramma, di Mario Lasalandra, Cronotopi di Vittorugo Contino. Insieme con il catalogo dell’esposizione, pubblicato da Contrasto, verrà presentato al pubblico in occasione della mostra, il volume, in due tomi raccolti in un cofanetto, 1945-1975 Storia della fotografia in Italia di Paolo Morello. E’ la prima tappa di un percorso approfondito ed accurato nella storia della fotografia italiana. Seguiranno altre due pubblicazioni, sempre edite da Contrasto e sempre a cura di Paolo Morello.
Paolo Morello ha insegnato Storia della Fotografia, in diverse università italiane (Palermo, Milano Cattolica, Bologna, Venezia); a Milano ha fondato e diretto il Corso di formazione in Storia e Gestione della Fotografia, il primo Master biennale in Europa interamente dedicato alla fotografia; dirige l’Istituto Superiore per la Storia della Fotografia e, dal 2001, è Contributing Editor della rivista “History of Photography”. Autore di numerosi volumi sulla fotografia italiana dell’Otto e del Novecento, dal 2009 vive e lavora all’estero. Adesso lavora ad una Storia della fotografia. 1839-2000 e alla fondazione del Museo della fotografia italiana, destinato ad ospitare la collezione di capolavori di cui quelli ora in mostra a Forma offrono una ristretta ma significativa rappresentanza.
Dove: Forma, Centro Internazionale di Fotografia - Piazza Tito Lucrezio Caro 1 - 20136 Milano
Orario: tutti i giorni ore 10-20, Giovedì e Venerdì ore 10-22, lunedì chiuso
Info: Tel. 02.5811.8067 , 02.8907.5419
Milano: Tim Walker
fino al 7 MARZO
Tim Walker è stato l'assistente di Avedon, ma ormai da tempo cammina sulle sue sole gambe.
Alla Galleria Carla Sozzani una mostra celebra il fotografo esponendo in Pictures alcune fra le immagini più note realizzate dall'artista, oltre ad alcuni lavori inediti.
Walker è una sorta di sognatore ad occhi aperti, riesce ad evocare nei sui lavori un senso di dramma epico e bellezza.
Le sue fotografie sono in bilico tra realtà e fantasia, le immagini del quotidiano sono sempre arrichite da elementi favolosi o assurdi, l'atmosfera dominante è fiabesca e surreale. Anche se fittizio, il mondo ricreato appare reale, Tim Walker cura nei minimi dettagli l'allestimento delle sue immagini e non utilizza ritocchi fotografici.
Dove: Galleria Carla Sozzani - Corso Como 10, Milano
Orari: Lunedì 15,30-19,30 ; Martedì,Venerdì,Sabato,Domenica 10,30-19,30 ;Mercoledì e Giovedì 10,30-21,00
Info: Tel. 02 653531 , galleria@galleriacarlasozzani.org
Immagini della mia citta'
Libro fotografico di Aurelio Spinelli del Circolo Fotografico Monzese  vai all'approfondimento
Pillole di fotografia: Colore a forcella
È possibile tarare il sensore digitale in modo da eseguire scatti con diverse intonazioni di colore.  vai all'approfondimento
Visita l'archivio degli itinerari con consigli e suggerimenti per le tue escursioni fotografiche  vai all'approfondimento
mappa del sito bookmark scrivici calibrazione monitor
sito realizzato da Gliderpop