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Il prossimo lunedì al Circolo

Sarà presente Giuseppe Varchetta con il libro fotografico Autori & Opere pubblicato da Edizioni del Foglio Clandestino (www.edizionidelfoglioclandestino.eu).

Quasi cinquanta gli artisti fotografati da Giuseppe Varchetta: soggetti appartenenti all’arte figurativa, alla letteratura, al design, alla musica in una ricerca compositiva di possibili dittici costituiti dal ritratto dell’autore e dall’opera osservata.
Le fotografie sono istantanee in cui viene colta la tensione tra le persone e il mondo, spesso presente come porzione e non totalità. Primo Levi, Ettore Sottsass, Pina Bausch, Joseph Beuys, Renzo Piano, Gianni Berengo Gardin, Jannis Kounellis, Valerio Magrelli, Michele De Lucchi, Luciana Savignano, John Coetzee, Enzo Mari e Lea Vergine, Luciano Berio e altri sono ritratti mentre “spiegano, parlano, agiscono, recitano o solamente pensano, guardando il mondo, stanno in esso, mai in posizione passiva, ma sempre cogitante.”
Come rileva Aldo Iori: «Giuseppe Varchetta […] dal mondo, che inesorabilmente scorre e muta, […] sceglie alcune immagini separandole dal rumoroso contesto, distillandole in sguardi che divengono, come lui stesso afferma, appunti su incontri preziosi con autori e opere.

Il libro è stato oggetto della trasmissione Qui comincia... su Radio 3 Rai  il 21 marzo, in occasione della giornata della Poesia.
Giuseppe Varchetta fotografa “da sempre”, coltivando con la propria macchina fotografica alcuni temi d’elezione: la relazione utente-arte contemporanea, il paesaggio e l’arte urbani, il lavoro organizzativo, il ritratto “a mano”. Lavora esclusivamente in bianco e nero, con macchine analogiche Leica e Nikon.

Lunedì 19 Giugno 2017 - Moderatore CFMz: Enrica Bosisio
 



16 Settembre 2017 - Aurelio Spinelli in mostra: Cattedrali del Lavoro

Aurelio Spinelli apre il nuovo anno di mostre della Fototeca Nazionale Tranquillo Casiraghi con Cattedrali del lavoro - stampe ai sali d’argento realizzate dall’autore.
Ecco cosa ne dice:

“Sesto San Giovanni era – non molti anni fa – il quinto polo industriale italiano, passato nel volgere di un secolo da 5.600 a quasi 100.000 abitanti. Molte delle sue grandi fabbriche ora non esistono più o, meglio, esistono solo ampi spazi ormai vuoti di uomini e cose.
Nell’anno 2001 i macchinari sono stati acquistati da altre aziende e spediti in altri continenti, non per motivi legati a tecnologie superate, ma perché la collocazione di questi tipi di fabbriche, in una città diventata grande, peggiorava la salute degli abitanti. Inoltre, nel nostro Paese, la produzione di acciaio superava i limiti che la programmazione europea gli aveva assegnato.
Senza enfasi descrittiva, ma con grande efficacia, ho ripercorso viali e reparti per fermare in immagini appunti e ricordi. Gli ambienti di lavoro, la sala del ‘pronto soccorso’ o della ‘commissione interna’, i lavatoi e i servizi, gli scaffali ormai vuoti delle cose comuni, una emblematica serie di bombole messe in fila come una squadra di soldatini, i ritratti di amici scomparsi rimasti a testimoniare anni di lavoro fianco a fianco. In definitiva mostro alcune cose per ricordare a noi (e a coloro che verranno dopo di noi) come si presentavano - verso la fine del secondo millennio - gli ambienti di una grande fabbrica; ma anche per farci riflettere sulle problematiche del lavoro, che in questi tempi cambiano con grande rapidità. La penultima immagine, con la parte superiore che sembra un cielo stellato, e l’ultima, con un ‘proclama’ di speranza, sono messaggi da cogliere.”




Sabato 16 settembre 2017 alle ore 17 l’autore incontra il pubblico insieme a un esponente del Gruppo Fotoamatori Sestesi.
Al termine degustazione vini offerta da Drogheria Enoteca Egidi, Via Dante 47, Sesto San Giovanni.  
A seguire, alle ore 18, apertura della mostra che sarà visitabile fino al 7 ottobre.
Fototeca Tranquillo Casiraghi - Villa Visconti d'Aragona via  Dante, 6 Sesto San Giovanni

 



Vincitori mostra "Scatti di Sport"

Segnaliamo con piacere che alla Mostra/Concorso "Scatti di Sport" organizzata dal coordinamento dei 23 Comuni di Monza e Brianza, nato per promuovere sinergie in campo sportivo tra amministrazioni pubbliche e società sportive, si sono classificati i soci Franco Libanore al primo posto e Giuseppe Liddi al secondo posto.

All’inaugurazione ha preso parte il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, il consigliere comunale incaricato allo Sport, Silvano Appiani, che hanno premiato i vincitori presenti.

I complimenti del Circolo ai vincitori.